Scheda critica
Titolo: Shiva e il suo padrone
Autore: Roberto Mangialardi
Tecnica: Pastello
Formato: 30×40
Anno: 20/12/2021
Il ritratto, realizzato su un supporto di colore neutro, raffigura in primo piano un giovane uomo con una barba curata e uno sguardo intenso, leggermente rivolto verso l’osservatore, con i capelli scuri un po’ disordinati. La luce lo colpisce dal lato sinistro, creando un contrasto chiaroscurale che ne mette in risalto i tratti del viso. Indossa un giubbino scuro di cui si nota un lembo.
Accanto all’uomo, e leggermente più in basso, si trova un cane di grossa taglia dal pelo scuro e lucido, dal nome “Shiva”. Il cane è rappresentato con la testa leggermente inclinata verso l’alto e gli occhi che guardano in direzione della parte superiore del quadro, con un’espressione dolce e attenta. Si intravede anche la coda del cane sulla destra, che sale verso l’alto.
Lo sfondo è lasciato parzialmente indefinito, con delle aree che suggeriscono elementi naturali, invece, la parte superiore è più chiara e sfumata, quasi a simulare un cielo o uno spazio aperto. Le textures create dal pastello sono evidenti, specialmente nel pelo del cane e nella barba dell’uomo, conferendo profondità e realismo al ritratto. La composizione è bilanciata e trasmette un senso di profondo legame tra i due soggetti.